Omegna in Scena 2019/2020

Ecco il programma della nuova stagione teatrale di Omegna in Scena 2019/2020!

Come disse Paolo Crepet: “Il teatro è meraviglioso proprio in quanto mette in scena gli stati d’animo, coinvolge mantenendo nel contempo le distanze della vita vera. Il teatro è una scuola di emozioni come le fiabe per bambini.”. Benvenuti nella Stagione Teatrale di Omegna 2019-2020!

Quest’anno presentiamo un calendario bellissimo di rappresentazioni che affascineranno il pubblico dando risorse importanti per riflettere sulla vita e la quotidianità nei suoi molteplici aspetti. I temi di quest’anno spaziano tra l’amore, la complessità dell’essere umano, la vita e le sue esperienze, il tutto con ironia, serietà, leggerezza e intensità. La Stagione si apre con Figlie di Eva, che vede la partecipazione di Maria Grazia Cucinotta, incentrata su tre donne legate allo stesso uomo.

A seguire, Fare un’anima di e con Giacomo Poretti, intenso monologo dedicato all’anima così nota e così eterea. Ne La cena dei cretini, Nino Formicola e Max Pisu mostrano come una cena fatta in modo un po’ annoiato possa rivelarsi alquanto interessante. D.O.C. Donne d’origine controllata, di e con Francesca Reggiani, mette in scena parodie e riflessioni acute su eventi e personaggi d’attualità. La casa di famiglia con Simone Montedoro racconta di quattro fratelli molto diversi tra loro che mostrano emozioni e sentimenti in cui tutti possono identificarsi.

Le proposte fuori abbonamento rendono ancor più prezioso un calendario d’eccellenza. Katia Follesa e Angelo Pisani, in Finché Social non ci separi, parlano di tecnologie e vita. I Circoedintorni, con The Black Blues Brothers, presentano un incredibile spettacolo acrobatico comico-musicale. In Black Leather – Due pugni guantati di nero, Federico Buffa e Alessandro Nidi inscenano il valore dei diritti da conquistare. Lo storico bassista di Fabrizio De Andrè, Pier Michelatti, con Faber per sempre, omaggia il grande cantautore. Il teatro è educazione dell’anima fatta con cultura, arte e fantasia. Esso fa sentire vivo il suo pubblico e del suo pubblico vive e si alimenta.

Vi aspettiamo numerosi!

Sara Rubinelli

Assessore alla Cultura