Max Ackermann

Massimiliano Ackermann, industriale svizzero tedesco, che nel 1885 fondò ad Omegna una grande fabbrica per la lavorazione del cotone a ciclo completo che, nel secolo successivo, si trasformo nell'azienda De Angeli , il “fabricon” nel dialetto locale.

Traiamo dal volume “ i luoghi del lavoro nella valle dello strona “ , di Valeria Garuzzo ( 2000) la seguente descrizione:

il 19 dicembre 1885 Massimiliano Ackermann inoltrava domanda ad Omegna per poter deviare le acque ( dello Stona –Ndr-) per usi industriali. Una notevole disponibilità di capitali permise infatti all’imprenditore svizzero di sviluppare, nel giro di pochi anni, una grande fabbrica di cotone a ciclo completo, il cosiddetto-fabricon-:

Massimiliano Ackermann , come la maggior parte degli imprenditori cotonieri, provvide anche alla costruzione di opere assistenziali necessarie per una buona conduzione dell’azienda , come l’asilo per le giovani operaie che giungevano numerose dai paesi circonvicini, dato che l’opificio fu in poco tempo in grado di impiegare circa settecento persone. “

A seguito di un incendio l’attività fu poi venduta , nel 1901, alla società De Angeli-Frua che ne incrementò l’attività sino a raggiungere , nella sua massima espansione, l’impiego di 1.600operai. Anche il gruppo De Angeli –Frua continuo l’impegno per una organizzazione sociale con la costruzione di un convitto , che poteva ospitare circa 350 operaie, ed un quartiere abitativo, al Piano Egro, sul modello delle cosiddette città giardino inglesi.