C'era due volte il Barone Lamberto

C'era due volte il Barone Lamberto

C'era due volte il Barone Lamberto ovvero I misteri dell'isola di San Giulio è un romanzo breve che ha ottenuto notevole successo di pubblico ed è stato tradotto in 11 lingue.

Traiamo dall’Epilogo un tratto dedicato ad Omegna ed al suo fiume:

Il lago d’Orta, nel quale sorge l’isola di San Giulio e del Barone Lamberto, è diverso dagli altri laghi piemontesi e lombardi. E’ un lago che fa di testa sua. Un originale che, invece di mandare le sue acque a sud, come fanno disciplinatamente il lago Maggiore, il Lago di Como e il lago di Garda, le manda a nord, come se le volesse regalare al Monte Rosa, anziché al Mare Adriatico.

Se vi mettete a Omegna, in piazza del Municipio, vedrete uscire dal Cusio un fiume che punta diritto verso le Alpi: Non è un gran fiume , ma nemmeno un ruscelletto. Si chiama Nigoglia e vuole l’artico al femminile: la Nigoglia.

Gli abitanti di Omegna sono molto orgogliosi di questo fiume ribelle e vi hanno pescato un motto che dice, in dialetto:

La Nigoja la va in su

e la legg la fouma nu.

 

Ed in italiano:

La Nigoglia va all’insù

e la legge la facciamo noi.

 

Mi sembra detto molto bene. Sempre pensare con la propria testa. Si capisce che poi, alla fine dei conti il mare riceve le sue spettanze: difatti le acque della Nigoglia , dopo una breve corsa a nord , si gettano nello Strona, lo Strona le porta al Toce che le versa nel Lago Maggiore e da qui via Ticino e Po, esse finiscono nell’Adriatico. L’ordine è ristabilito. Ma il lago d’Orta è contento lo stesso di quello che ha fatto.

È sufficiente come spiegazione di una favola che obbedisce sola a se stessa? Speriamo di si.”